Lingua Mosaica


Bio
Giancarlo Pasquali nasce nel 1964. Art director e insegnante di grafica presso l’Istituto Salesiano CNOS FAP di Arese, porta nel collage decenni di pratica visiva e una sensibilità tipografica affinata nel tempo.
Da circa tre anni, sotto il nome @linguamosaica, esplora il collage analogico come linguaggio personale: forbici, taglierino e colla — nessun filtro digitale. Al centro del suo lavoro la passione per il lettering e l’immagine vintage: frammenti di un passato tipografico che si ricompongono in nuove anatomie visive, dove il corpo, la parola e la figura umana si sovrappongono in stratificazioni dense di senso.
Le opere a FuoriMuseo 2026
DOVE: Ex Edicola / Corso Italia; Largo Fosse
Le tre opere di LinguaMosaica presentate a FuoriMuseo condividono la stessa grammatica visiva: collage digitale costruito con la precisione e la sensibilità di chi lavora quotidianamente con i caratteri tipografici come materia e non come ornamento.
Fioriture
Figure femminili d’epoca — una giovane in ritratto ottocentesco, tre ragazze che leggono insieme — emergono da un intreccio di fiori e caratteri gotici. La conoscenza come fioritura, la cultura come atto di cura: l’opera dialoga direttamente con la storia dell’edicola e con il tema della sezione Radici Visibili.

Corpus
Un tavola anatomica del sistema nervoso si staglia su uno sfondo di caratteri tipografici giganti, rossi e neri, alternati a scritture corsive irregolari. Il corpo come testo, il testo come corpo: due sistemi di codifica che si sovrappongono e si fanno a vicenda più complessi e più vivi.

Lacuna
Una figura in bianco e nero — abito ottocentesco, postura raccolta — con il volto sostituito da un’elaborata trama ornamentale. Intorno, frammenti di cataloghi tipografici, lettere giganti, nomi di font come reliquie di un archivio. L’identità oscurata, il nome moltiplicato: una riflessione sulla presenza e sull’assenza nell’era della comunicazione visiva.

