Valeria Calabrese


Bio
Valeria Calabrese nasce a San Severo. Dopo il liceo artistico con indirizzo in beni culturali si trasferisce a Perugia, dove sviluppa una ricerca che intreccia pittura, incisione e collage. Un periodo di formazione presso la Facoltà di Belle Arti di Lisbona la avvicina alla fotografia analogica e alle tecniche di stampa: la camera oscura diventa uno spazio di sperimentazione e di definizione del proprio linguaggio visivo.
Oggi vive e lavora a Bologna, dove si dedica principalmente al disegno e alla stampa calcografica e serigrafica, portando avanti una ricerca che unisce sperimentazione e pratica artigianale. Nel suo lavoro ogni tecnica non è mai solo un mezzo: è parte integrante del senso dell’opera, una riflessione in atto
Le opere a FuoriMuseo 2026
DOVE: Largo Fosse, lato via Largo Fosse
Marchingegni Toporagni — Illustrazione incisa e stampata in serigrafia, più livelli di colore
Nel microcosmo di un sottobosco, tre piccoli roditori trascinano con sé marchingegni autoprodotti. Si muovono tra strati di terreno umido ed erbe infestanti, mentre dai loro corpi emergono lunghi steli fioriti.
Da questo ecosistema bizzarro e poco accogliente nasce una riflessione sulla stratificazione come processo di accumulo, trasformazione e crescita. Il terreno conserva le tracce del tempo: ciò che affiora in superficie è sempre il risultato di ciò che si è depositato prima. I fiori che crescono dai roditori evocano una continua metamorfosi — qualcosa che nasce dal basso e prende forma attraverso molteplici passaggi.
La tecnica stessa è parte del significato: ogni strato serigrafato contribuisce alla costruzione del successivo, proprio come gli elementi rappresentati nell’immagine. Il processo produttivo e il contenuto visivo parlano la stessa lingua.

